Vini NoLow: oltre la dealcolazione
I vini a ridotto contenuto alcolico e i vini analcolici stanno diventando una categoria sempre più importante per il settore vitivinicolo.
Spinti dall’evoluzione delle aspettative dei consumatori, dalle sfide legate al cambiamento climatico e dai continui sviluppi normativi, i vini NoLow richiedono oggi approcci di vinificazione più precisi e integrati.
Allo stesso tempo, le tecnologie di dealcolazione continuano a evolversi rapidamente, con impatti differenti sulla conservazione degli aromi, sull’equilibrio del vino e sulla percezione sensoriale.
Al di là della semplice rimozione dell’alcol, una delle principali sfide rimane:
mantenere l’espressione aromatica, il volume al palato e la coerenza sensoriale complessiva dopo la dealcolazione.
In Oenobrands, il nostro approccio mira ad aiutare gli enologi ad anticipare questi effetti attraverso strategie fermentative adattate, la preparazione della matrice del vino e interventi mirati lungo tutto il processo di vinificazione.
Scoprite il nostro approccio NoLow, che comprende:
- strategie pratiche di vinificazione per i vini NoLow;
- le attuali categorie e normative relative ai vini NoLow;
- le principali tecnologie di dealcolazione;
- gli impatti sensoriali della riduzione del tenore alcolico.