La stabilizzazione tartarica è una fase fondamentale nel processo di vinificazione che impedisce la formazione di cristalli di tartrati nel prodotto finale. Questi cristalli, composti da tartrato di potassio e tartrato di calcio, possono formarsi quando il vino viene raffreddato e risultare antiestetici e poco attraenti per i consumatori. Sebbene esistano diversi metodi di stabilizzazione tartarica, uno dei più efficaci è l’uso delle mannoproteine del lievito.
Il processo di stabilizzazione tartarica consiste nel prevenire la precipitazione di questi cristalli prima che possano formarsi. Un metodo per ottenere questo risultato è l’utilizzo delle mannoproteine del lievito.
Le mannoproteine del lievito sono un tipo di proteina presente nelle pareti cellulari del lievito. È noto che esercitano un effetto inibitorio sulla precipitazione dei sali tartarici. Ciò è dovuto alla loro capacità di legarsi ai cristalli e impedirne la formazione e la crescita.
All’interno dell’ampia famiglia dei polisaccaridi, le mannoproteine costituiscono anch’esse un grande gruppo grazie alle molteplici variazioni dei loro componenti principali, che sono proteine e mannosio (unità zuccherine con diverse possibilità di ramificazione).
Le catene di mannano possono avere lunghezze diverse, la parte peptidica può avere dimensioni differenti e le proporzioni relative delle frazioni peptidiche e di mannano possono variare.
Claristar® è la prima mannoproteina liquida al mondo per la produzione di vino di qualità. It has unique stabilising properties, allowing it to inhibit potassium hydrogen tartrate salt precipitation in red, white, and rose wine. Il processo di produzione brevettato consente a Oenobrands di fornire una soluzione purificata di mannoproteine specifiche, estratte da Saccharomyces cerevisiae.
Claristar è la mannoproteina più efficiente sul mercato, poiché contiene la frazione di mannoproteina con il più alto Indice di Stabilità Tartarica (TSI). In termini semplici, ciò significa che offre la massima efficacia nella stabilizzazione tartarica.
I vantaggi dell’aggiunta di specifiche mannoproteine di lievito come Claristar per la stabilizzazione tartarica sono numerosi e includono:
Alcuni produttori di vino possono trovare difficile determinare la quantità ottimale di mannoproteina di lievito da aggiungere al vino e possono percepire l’inibizione della stabilizzazione tartarica come non del tutto sicura.
Un dosaggio preciso viene determinato nei laboratori partner secondo il “metodo ISS per Claristar” (ISS significa Indice di Sovrasaturazione Stabile), un parametro definito tramite l’analisi della stabilità tartarica con strumenti Checkstab. Oenobrands ha creato questo metodo di riferimento unico e standard con il supporto di Dario Montagnani/Enolabe Service e degli strumenti Checkstab di Delta Acque. L’obiettivo di questa analisi è fornirti il dosaggio esatto di Claristar necessario per stabilizzare il tuo vino, evitando qualsiasi tipo di approssimazione.
Il processo di aggiunta di Claristar per la stabilizzazione tartarica è relativamente semplice.
L’utilizzo non potrebbe essere più semplice: Claristar viene aggiunto direttamente al vino prima dell’imbottigliamento, permettendo una perfetta omogeneità e una filtrazione poco dopo l’aggiunta.

Grazie a un team altamente qualificato di esperti in numerosi settori, Oenobrands si impegna a offrire ai produttori di vino soluzioni innovative e scientificamente valide, nonché a mettere in risalto le sinergie positive tra i suoi prodotti.
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